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La situazione storica di Hrundi V. Bahkshi

l'omino vintage

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scampaniànno p tulédo
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hrundibahkshi
pensavo: senza tutti quegli anni in toscana, immagina avessi studiato qui: adesso parlerei comm'a chist.
col voi, con la drammatica indifferenza fatalista, con il titolo prima del nome.
ingegNiére: volete venire a vedere qua ch'è succieso?
lo gradite un caffé, ingegnere?
non mi permetterei mài vicino a voi, ingegnere!

mi prenderei dei caffè sopraffini (alcuni. altri chiaviche esattamente come altrove: la differenza è che qua ti dànno sempre un bicchere d'acqua col caffé -e spesso è un poco effervescente- e ti avvertono: è amaro. lo so: e così lo voglio, òi brìggida; cu 'stu nome ca Tasse Kafee parìte)

da piazza bellini al chiattillame di filangieri me la faccio a piedi, vedo com'è.
curiosi eccentrici vanno in motorino col casco. banalmente la gente passa col rosso, le persone parlano a voce alta e s'informano di tutto: davanti al gambrinus tre ambulanze, uno mi chiede: scusate, sapete che è stato?

davanti a un tabaccaio: giocatevi a gheddafi: 22, 18, 90 (o pazz', 'o sang, novanta lo sanno tutti).
due metri avanti, un tipo ruvido con la voce chioccia e rauca muove un burattino con la faccia di pagliaccio, brutto: 'o quaquà, 'o ball' quaquà, accattatteve 'o quaquà.

le donne a napoli si vestono diverse: vezzose le ragazze, incipriate luccicose e caramelle, come una barbie prima comunione, un poco ciotte: stai bene a mammà, ti sei 'ngrassàta.
le femmine scure si mettono certi tacchi e dei pantaloni azzeccati e io vorrei avere una fidanzata con quelle sopracciglia così piene e avvellutate che certe brune napoletane hanno naturali.
le bionde se non sono eteree e granòle dànno talvolta impressione di lunga esperienza, cosa che in genere non si confà ma che può cogliere estimatori, eziandio.

"prufessò", mi chiama nunzio.
nunzio, ma perchè a Fogliano lo chiamate ingegnere e a me fate tutte ste cerimonie? non mi potete dire solo ingegnere pure a me?
perché, dice: "voi mi ricordate il mio professore di elettronica, èovér ingegne'?"
nunzio si lamenta, indicandosi: "ingegnere, mo' però amm'apparà: che qua stann sul' 'e strunz a faticà!"
però siccome sul cantiere la confidenza insomma, va un po' misurata, faccio notare che non è il solo a lavorare di domenica.
"no prufessò: io a voi, e non mi permetterei mai!"

sarà.

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Che bella tale e quale!
Un pò di sud anche qui, grazie.

  • 1
?

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